Archivio per la categoria 'Costellazioni'

conferenza a livello divulgativo aperta al pubblico.
presso OSSERVATORIO ASTRONOMICO COMUNALE DI TAVOLAIA
Santa Maria a Monte , Localita’ Tavolaia
ORE 21.30 - (ingresso libero)

enti organizzatori :
ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA ISAAC NEWTON di Santa Maria a Monte (PI)
ASTRONOMICAL CENTER DI LAJATICO
UNIVERSITA’ PISA: DIPARTIMENTO DI FISICA
“INCONTRI DI SCIENZA E CULTURA IN OSSERVATORIO” 

martedi 1 settembre

“COME E’ FATTA LA MATERIA: LA RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE ”

 La Struttura della Materia, ovvero come si comporta la materia se sottoposta alle più disparate situazioni, il fenomeno della risonanza magnetica nucleare, che è un fenomeno fisico molto interessante da cui ha poi preso il nome l’omonimo esame clinico. Durante la serata verra’ trattata la risonanza magnetica non come esame clinico, ma proprio come fenomeno fisico spiegabile attraverso la fisica statistica e classica.
relatore: Marco Monaci
curriculum. Di Marco Monaci :
“Marco Monaci, classe 1993. Attualmente studia fisica presso l’Università di Pisa,
gli piacerebbe proseguire con astrofisica come laurea magistrale. Da sempre appassionato
di astronomia, e’ stato responsabile scientifico presso l’osservatorio di Roselle a Grosseto fino al 2012. 
Nel 2008 e nel 2010 ho partecipato alle olimpiadi internazionali di astronomia, vincendo due medaglie di bronzo e un premio speciale per la migliore prova pratica in assoluto.
Appassionato di divulgazione scientifica: partecipa come animatore scientifico al Festival della Scienza di Genova che si svolge ogni anno verso fine ottobre. Altre passioni , la mountain bike e di tanto effettua qualche immersione subacquea.”
Attualmente collabora attivamente con l’Associazione Astrofili di Piombino e l’Astronomical Center di Lajatico

Per informazioni : Mauro Bachini 3703130733 tavolaia.observatory@gmail.com

monaci-1-settembre.jpg

pianetagalileo2010b.JPG 

PIANETA GALILEO 2010  : Programma per il 2010 dell’Associazione

Astronomica Isaac Newton di Santa Maria a Monte,

 CONFERENZE E  OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE  all’Osservatorio Astronomico Comunale di

Tavolaia - Santa Maria a Monte.

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MECOLEDI 17 NOVEMBRE 2010 - ORE 21.30 - (INGRESSO LIBERO)

OSSERVAZIONE DEL CIELO e conferenze :

CONFERENZA:I CORPI MINORI DEL SISTEMA SOLARE, NEO: CORPI A RISCHIO DI IMPATTO - LE  METEORITI LEONIDI -

Proiezione di immagini nella sala conferenze dell’Osservatorio e osservazione del

cielo con telescopio o ad occhio nudo a cura dell’arch. Mauro Bachini, Presidente

dell’Associazione.

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CONFERENZA:, LA COSTELLAZIONE DEL LEONE E I SUOI ASPETTI

MITOLOGICI - Proiezione di immagini nella sala conferenze dell’Osservatorio a

cura dell’ing. Fabio Bachini, socio dell’Associazione.

Osservazione dello sciame delle Leonidi fino a tarda notte.

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Per informazioni :

cell : 3930367290 

mail : tavolaia.observatory@gmail.com

OCCULTAZIONE  DEL 21 FEBBRAIO 2010  

questa sera poco dopo le 20.30 TMEC   la Luna  iniziera’ a transitare davanti  all’ammasso aperto delle Pleiadi.
Le stelle oggetto derll’occultazione  da parte del disco del nostro satellite   saranno quelle poste verso sud rispetto all’ammasso.

Man mano le stelle che saranno occultate spariranno dietro il disco lunare per poi riapparire al lembo opposto dopo circa un’ora

L’ occultazione di questa sera oltre che essere un evento spettacolare  e’ un evento raro occorrera’ attendere parecchi anni per vederne un altro, infatti  il  prossimo più favorevole visibile dall’Italia sarà quello del 26 Agosto 2024.

Non e’ necessario un telescopio , per ammirare il fenomeno basta  rintracciare la luna nel cielo con un semplice binocolo  ,
il fenomeno potra’ essere seguito anche ad occhio nudo.
 l’ammasso M45 Pleiadi  e’  un caratteristico gruppo di stelle posto nella costellazione del toro, uno degli oggetti celesti che come sappiamo fu oggetto di studio
da parte di Galileo Galilei  quando inizio’ le osservazioni con il suo “cannocchiale”
L’unica incognita e’ il tempo , per la serata e’ previsto un peggioramento delle condizioni atmosferiche con vasta copertura nuvolosa  sul territorio toscano.

speriamo in qualche schiarita . 

aoccultpleiadi.jpg

Buone Osservazioni.
Mauro Bachini
393-0367290

PER MAGGIORI DETTAGLI E INFORMAZIONI  IL SITO DELL’U.A.I.
http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2010

Segno

Simbolo

Periodo

Figura

Date astrologiche

Date astronomiche)

Ariete

Ariete

21 marzo - 19 aprile

19 aprile - 13 maggio

ariete

Toro

Toro

20 aprile - 20 maggio

14 maggio - 19 giugno

toro

Gemelli

Gemelli

21 maggio - 21 giugno

20 giugno - 20 luglio

gemelli

Cancro

Cancro

22 giugno - 22 luglio

21 luglio - 9 agosto

granchio

Leone

Leone

23 luglio - 22 agosto

10 agosto - 15 settembre

leone

Vergine

Vergine

23 agosto - 22 settembre

16 settembre - 30 ottobre

vergine

Bilancia

Bilancia

23 settembre - 22 ottobre

31 ottobre - 22 novembre

bilancia

Scorpione

Scorpione

23 ottobre - 21 novembre

23 novembre - 29 novembre

scorpione

Ophiuchus

Ofiuco

Nessuna  data

30 novembre - 17 dicembre

serpentario

Sagittario

Sagittario

22 novembre - 21 dicembre

18 dicembre - 18 gennaio

arciere

Capricorno

Capricorno

22 dicembre - 19 gennaio

19 gennaio - 15 febbraio

caprone

Acquario

Acquario

20 gennaio - 18 febbraio

16 febbraio - 11 marzo

portatore d’acqua

Pesci

Pesci

19 febbraio - 20 marzo

12 marzo - 18 aprile

pesci

Cartine  allineamenti costellazioni circumpolari.

cost-circumpol.jpg

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Costellazioni Invernali

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Costellazioni   Estive

 

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Costellazioni Circumpolari

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Alfa  della  Bilancia
L’ astronomia greca indicava questa stella come  la Chela Meridionale dello Scorpione. Il nome Zubenelgenubi  deriva dall’arabo Al Zuban al Janubiyyah, che è la traduzione della definizione tolemaica , ( cioè la chela meridionale )  . E’ una bella stella doppia larga, adatta ai binocoli: la primaria (a2, cui si riferiscono i dati sottoriportati  è di tipo spettrale  A3IV, ed è di magnitudine 2,75; separata di 231,0” in PA 314°  c’è una compagna di magnitudine 5,15 (MV:3,3) e tipo spettrale F4 IV (B-V: 0,41). Malgrado la larga separazione e la stabilità delle rispettive posizioni, le due stelle mostrano lo stesso moto proprio, il che significa che le stelle formano senz’altro una coppia fisica, con una separazione effettiva di circa 4.800 UA. La primaria, che presenta delle intense righe metalliche nel suo spettro, è anche una binaria spettroscopica di periodo incerto.

: a:  14h 50m 52,7s; d: -16° 02’ 30”; p: 0,04225”; V: 2,75; MV: 1,2; spettro: A3IV; B-V: 0,15; m: -0,10997”/-0,06900”; VR: -10,0 km/sec.; d: 77 a. l.; luminosità: 36; altre denominazioni: 9 Librae; HIP 72622; HD 130841; SAO 158840; HR 5531; S, h 186.

Nella pagine ” Carta del Cielo” sono on line le prime cartine delle costellazioni.

Prego gli utenti del blog di provare a visualizzare e stampare tali cartine , al fine di ferificare il corretto funzionamento dei collegamenti.

Altrimenti segnalate le disfunzioni per le oppurtune modifiche e correzioni.

Marco Novi - Ass. Astr. “Isaac Newton”

Cancro (Cancer)
di Roberta Biagi
La costellazione del Cancro, nell’antichità, indicava la posizione del Sole al solstizio estivo, che, in Mesopotamia, si identificava con la porta di accesso dei defunti verso l’incarnazione.

Nell’antico Egitto era invece identificata con Khepre (rappresentazione divina dello scarabeo o maggiolino dello sterco), il dio dell’alba, della fertilità e quindi della vita e della rinascita; un’altra versione del mito egizio riconduceva la costellazione al dio sciacallo Anubi, che assisteva lo scriba divino Thot, “pesando” il cuore dei defunti con una bilancia avente come contrappeso la “piuma della verità” della dea Maat.

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Gemelli (Gemini)
a cura di Roberta Biagi , tratto da www.isaacnewton.it

Già prima del mito greco dei Diòscuri, Castore e Polluce, i gemelli figli di Zeus, la costellazione dei Gemelli era associata ad una coppia di esseri di natura terrestre: dalle due piante germoglianti dell’antico Egitto (dove tale costellazione era anche identificata con le due fasi - giovinezza e maturità - della vita di Horus), alle due caprette dei Fenici, alla coppia di giovanetti mesopotamici, ai gemelli Aswin, dei Veda indiani, fino ad arrivare, nella Roma classica, ai leggendari Romolo e Remo.

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Il cielo cambia aspetto nel corso della notte, ciò è dovuto al moto di rotazione della Terra sul proprio asse compiuto in 23 ore e 56 minuti. Inoltre cambia con il procedere delle stagioni, questo invece è dovuto all’altro movimento fondamentale del nostro pianeta attorno al sole: il moto di rivoluzione. Questo movimento ha l’effetto apparente, per un osservatore sul nostro pianeta, di produrre lo spostamento del Sole fra le costellazioni da ovest verso est.

Il Sole durante l’anno sembra seguire un percorso nel cielo chiamato eclittica, che non è altro che la proiezione in cielo dell’orbita terrestre. Questo percorso è legato ai vari moti della Terra e, principalmente, alla precessione degli equinozi, che lentamente sposta i riferimenti celesti. Le costellazioni che attualmente il Sole apparentemente attraversa sono 13 e i loro periodi sono:

· 12 marzo-17 aprile Pesci

· 17 aprile-14 maggio Ariete

· 14 maggio-21 giugno Toro

· 21 giugno-20 luglio Gemelli

· 20 luglio-10 agosto Cancro

· 10 agosto-16 settembre Leone

· 16 settembre-31 ottobre Vergine

· 31 ottobre-24 novembre Bilancia

· 24 novembre-30 novembre Scorpione

· 30 novembre-18 dicembre Ofiuco

· 18 dicembre-18 gennaio S agittario

· 18 gennaio-16 febbraio Capricorno

· 16 febbraio-12 marzo Acquario

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Toro (Taurus)
di Roberta Biagi, da www.isaacnewton.it

Vi sono testimonianze del culto del Toro, seconda costellazione dello Zodiaco, dall’Asia all’Europa, finanche in America (dove, però, veniva identificato con il Tapiro che popolava le loro foreste).

Simbolo di forza e fertilità, era celebrato dai Babilonesi, in quanto circa 5000 anni fa la costellazione segnava il punto del Sole all’equinozio di primavera. (more…)

Storia dele costellazioni
( scritto da Roberta Biagi , tratto da www.isaacnewton.it )

L’uomo, fin dalle sue origini, ha sempre osservato la volta celeste, alla ricerca di possibili correlazioni tra le proprie vicende ed i fenomeni cosmici.Da questa esigenza pressoché primordiale nascono, dalla fantasia e dalla creatività umana, le costellazioni, le quali infatti non hanno alcunché di fisico, bensì sono insiemi prospettici di stelle (nella maggior parte dei casi le stelle della medesima costellazione sono distanti l’una dall’altra). (more…)

Gemelli (Gemini)
scritto da Roberta Biagi , tratto da www.isaacnewton.it )


Già prima del mito greco dei Diòscuri, Castore e Polluce, i gemelli figli di Zeus, la costellazione dei Gemelli era associata ad una coppia di esseri di natura terrestre: dalle due piante germoglianti dell’antico Egitto (dove tale costellazione era anche identificata con le due fasi - giovinezza e maturità - della vita di Horus), alle due caprette dei Fenici, alla coppia di giovanetti mesopotamici, ai gemelli Aswin, dei Veda indiani, fino ad arrivare, nella Roma classica, ai leggendari Romolo e Remo. (more…)

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