SUPERNOVA mancata o Stella Variabile A TAVOLAIA ?
Scritto da: Associazione, in Notizie, Articoli, Eventi, Supernovaestoria di una sn mancata
LA PROBABILE SCOPERTA ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TAVOLAIA DI UNA SUPERNOVA IN IC356 (R.A. = 04h07m47s.27, Decl. = +69°48′47″.0) all’Osservatorio di TAVOLAIA di Santa Maria a Monte (PI) NON E’ STATA RATIFICATA DALLA IAU
inizialmente l’analisi delle immagini aveva indotto a ritenere che si trattasse di una nuova supernova e pertanto una nuova scoperta ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TAVOLAIA, scoperta effettuata dal programma coordinato tra il CROSS di Cortina e il SMMSS (Santa Maria a Monte Supernovae Search dell’Osservatorio di Tavolaia)
Successivamente alla comunicazione l’IAU lo stesso ente internazionale ha reso noto che lo spettro stellare dell’oggetto effettuato con un telescopio di idoneo diametro ha rilevato non essere una sn extragalattica.
Le riprese della Galassia erano state effettuate il 23 gennaio 2010, all’Osservatorio Astronomico di Tavolaia da Fabio Martinelli (Associazione Astronomica Isaac Newton) con telescopio SC Meade da 30 cm f/10 e Camera CCD Sbig, l’oggetto al momento era di magnitudine +15,8 ( limite magnitudine immagini +19.5)
Il controllo delle immagini era stato effettuato da Alessandro Dimai dell’Associazione Astronomica di Cortina che aveva anche ripreso le immagini di controllo con un altro telescopio e successivamente aveva inviato il report di scoperta alla IAU.
Non ci scoraggiamo sara’ per un’altra volta!!
Nel frattempo in giornata sono giunte altre segnalazioni da altri ricercatori di SN che la stella in oggetto presente nel campo di IC356 potrebbe avere delle variazioni di luce proprie di una stella variabile.
Pertanto l’oggetto sara’ seguito nei prossimi giorni in osservatorio a Tavolaia per valutare se effettivamente si tratti di una stella variabile.
sopra una delle riprese CCD incriminate con l’oggetto evidente individuato dalle frecce.
Mauro Bachini
cell: 393-0367290
ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA ISAAC NEWTON
di Santa Maria a Monte (PI)
Questa bella e luminosa SN è stata scoperta il 19 Dicembre da K . Itagachi noto astrofilo giapponese e al momento della scoperta è stata stimata di mag.15,9.La galassia ospite è una bella spirale di tipo Sc situata nella costellazione del Drago ed è relativamente vicina (su scala cosmica) avendo velocità di recessione intorno ai 1700 Km/sec e modulo di distanza di circa 32. R.Mancini ha ripreso la galassia in questione il 21 Dicembre,nel corso di una delle consuete sessioni di ricerca SN nell’ambito del SMMSS L’immagine che vedete nasce da una sola FITS di 3 minuti di esposizione totale eseguita con un Newton 250 /F 6 e camera DSI pro della Meade (se non ricordo male)nessuna elaborazione ,solo aggiustamento di lum. e contr. gamma e un soffio di colore..Credo sia un buon risultato vista la strumentazione utilizzata.E’ anche una piccola prova che gli strumenti vanno saputi suonare per tirarci fuori le note che possono offrire, inutile acquistare uno Stradivari se non si è capaci di suonare il campanello.
Non era mai accaduto che qualcuno scoprisse una supernova via internet utilizzando un telescopio situato addirittura in Australia.C’è riuscito il nostro amico Alessandro Dimai . Per dire la verità le SN dovrebbero essere addirittura 2 perchè in precedenza, il 12 Dicembre, Alessandro aveva segnalato la SN2008ib che al momento resta in attesa di conferma.Le riprese sono state eseguite attraverso i telescopi del progetto GRAS che è stato oggetto di un articolo nell’ultima CROSS Newsletter che vi invito a rileggere.
Come sapete (vedi articoli SN) il nostro “fiore all’occhiello” è la partecipazione al CROSS Collaboration ,il programma di ricerca ,unico nel suo genere, che raggruppa 3 Osservatori : il Col Drusciè dell’Ass. Astr. di Cortina d’Ampezzo,l’Osservatorio di Tavolaia dell’Ass.Astr.Isaac Newton di S.Maria a Monte e il Mandy Observatory di P.Corelli di Udine. In questo tipo di collaborazione ,i tre Osservatori riprendono in automatico ,o addirittura in remoto(Col Drusciè),le Galassie di un unico elenco , successivamente le immagini vengono raccolte e smistate ai vari controllori che entro il giorno seguente ,inviano il report osservativo.E’ questo sicuramente il metodo più redditizio,ci ha già dato grandi soddisfazioni e molte altre ce ne darà in futuro.Noi dell’Associazione Astronomica Isaac Newton però 


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