Era il 1960 quando Frank Drake, un radioastronomo ventinovenne del National Radio Astronomy Observatory in Virginia (Stati Uniti), puntò l’antenna da 26 metri del radiotelescopio Howard Tatel  verso due vicine stelle, simili al nostro Sole, denominate Tau Ceti ed Epsilon Eridani. Il suo obiettivo era cercare segnali radio prodotti da civiltà extraterrestri in possesso di una tecnologia che permettesse loro di diffonderli nello spazio. Iniziava così il progetto Ozma, che apriva di fatto un nuovo affascinante capitolo nell’esplorazione dell’Universo.

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3 Commenti per articolo “50 anni dal primo puntamento”

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  3. qffqmwi ha scritto:

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