Archivio per Ottobre, 2010

Descrizione da Wikipedia

La riga a 21 cm dell’idrogeno neutro è una riga spettrale causata da una variazione energetica dell’ idrogeno neutro interstellare. Si manifesta ad una frequenza di 1420,405 MHz, equivalente ad una lunghezza d’onda di 21,1 cm [1].

Questa frequenza, che si trova nelle onde radio, e più esattamente nelle microonde, è largamente usata in astronomia, in quanto può attraversare le polveri interstellari, opache alla luce visibile.

L’idrogeno neutro (non ionizzato) consiste di un solo protone attorno a cui ruota un solo elettrone. Ciascuna delle due particelle ha un proprio spin, che può essere orario o antiorario. Quando il protone e l’elettrone hanno il medesimo senso di rotazione (spin parallelo) l’atomo ha un’energia leggermente superiore al caso in cui il senso di rotazione è contrario (spin anti-parallelo). Questo a causa di interazioni magnetiche tra le due particelle. La transizione da spin parallelo ad anti-parallelo causa l’emissione di fotoni alla lunghezza d’onda di 21,1 cm. Questo avviene per ogni atomo mediamente ogni 107 anni, per cui è praticamente impossibile osservare tale fenomeno in laboratorio. Essendo però il numero di atomi di idrogeno del mezzo interstellare estremamente alto, la riga di emissione di 21 cm è facilmente osservabile tramite i radiotelescopi.

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In data odierna inizia l’assemblaggio dello stadio del Radiotelescopio adibito alla ricezione della frequenza relativa ai 21 cm .

Le prime misure verranno effettuate con un ricevitore costruito dalla ICOM , modellovIC R 7000 , ed antenne direttive .

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GIOVEDI  21 OTTOBRE 2010 - ORE 21.30 - (ingresso libero)

presso OSSERVATORIO ASTRONOMICO COMUNALE DI TAVOLAIA

Santa Maria a Monte , Localita’ Tavolaia

 

CONFERENZA: “ LA  NAVIGAZIONE ASTRONOMICA

relatore :

Dott. Paolo Saccenti Ufficiale Superiore Marina Militare

Argomenti trattati :

 

 

Principi generali (breve spiegazione alla lavagna);
metodo Saint-Hilaire (breve spiegazione alla lavagna);
Galileo/lune di Giove;
metodi e studi antichi;
Newton & Harrison;
Distanze lunari (Maskeline);
orologi H1, H2 e H3
cronometro marino;
Greenwich;
il sestante;
effemeridi ed altri strumenti nautici
 

La conferenza e’ supportata da un filmato conduttore e,
in generale, ha carattere storico/scientifico.

 

 

 

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curriculum RELATORE

· Ufficiale Superiore Marina Militare

· Laurea in scienze navali e marittime

· Specializzazione in idrografia

· Brevetto di idrografo internazionale cat. A del BHI

(Bureau Hydrographique International) di Monaco

· Insegnante di navigazione presso l’Accademia Navale dei Livorno dal

96 al ‘99

 

Ore 23.30 circa osservazione del cielo con i telescopi dell’osservatorio astronomico

 in caso di favorevoli condizioni meteo, e’ comunque garantita la visita ai vari strumenti

astronomici e radioastronomici dell’Osservatorio di Tavolaia

 

La conferenza fa parte di un ciclo di  incontri di approfondimento storico sulle tecniche

 astronomiche della navigazione marittima.

 

Per Informazioni :

Dott. Mauro Bachini

 

 

cell: 3930367290

mail : maurobachini@tiscali.it

associazione : www.isaacnewton.it

www.cielisutavolaia.com

 

 

 

 

 

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organizza

il 16 – 17 ottobre 2010 nella sala conferenze del’Istituto Nautico della Spezia, il
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XVIII Convegno Nazionale del GAD

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XVIII Convegno Nazionale del GAD

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