Occultazione asteroidale del 1 novembre 2009
Scritto da: bachini mauro, in Notizie, Articoli, Eventi, Corpi minori, DivulgazioneOSSERVAZIONE OCCULTAZIONE ASTEROIDALE DEL 01 NOVEMBRE 2009
Domenica 1 novembre all’Osservatorio di tavolaia e’ stata ripresa una occultazione asteroidale con la tecnica del drift-scan.
L’osservazione del fenomeno e’ stata effettuata in collaborazione con gli amici del GAM ( Gruppo Astrofili di Massa) coordinati dall’esperto astrofilo Pietro Baruffetti.
il gruppo di ripresa era composto , per l’Associazione Isaac Newton dal sottoscritto Mauro Bachini , Mario Masucci e Andrea Buti per il GAM di Massa erano presenti Gabriele Tonlorenzi , Daniele Del Vecchio e Andrea Ceccarelli.
Per la ripresa del fenomeno e’ stato utilizzato il telescopio da 400 mm F 2000 mm dell’Osservatorio di Tavolaia equipaggiato con sensore CCD Discovery 260 DTA , gli amici di Massa avevano installato in osservatorio due telescopi Celestron, un C11 da 28 cm e un C8 da 20 cm che a causa del disturbo lunare e di una forte umidita’ non sono stati utilizzati per le riprese.
Il fenomeno dell’occultazione asteroidale e’ causato da un pianetino che nel suomoto nel sistema solare si trova a transitare sulla volta celeste per alcuni secondi di tempo davanti a una stella conosciuta, riducendone sensibilmente la luminosita. L’evento puo’ essere ripreso e registrato in contemporanea da vari osservatori che si trovano ubicati all’interno della fascia di radenza , conoscendo conprecisione le coordinate geografiche e’ possibile determinare la forma e la misura dell’asteroide.
La sera di domenica il responsabile dell’occultazione era l’asteroide (47) Aglaja
e la stella occultata la UCAC2 39964620 di mag 11.3

Traiettoria della fascia di radenza sovrapposta al territorio italiano , in particolare sopra la Toscana quasi centrata sull’Osservatorio di Tavolaia.
Per il rilevamento del fenomeno e’ stata utilizzata la tecnica del drift_scan consistente nel fare la ripresa dell’occultazione con il CCD e con il telescopio da 400 mm fermo senza l’inseguimento del cielo, le stelle in tal caso invece di avere aspetto puntiforme diventano striscie.
Con una espozizione di 40 secondi di tempo nell’immagine digitale e’ stato rilevatol’abbassamento della luminosita’ della stella per un tempo di circa 7 secondi.
Un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla ripresa del fenomeno , molto interessante per gli aspetti tecnici, ovviamente e’ stata anche una collaborazione molto interessante con gli amici di Massa che siamo certi si ripetera’ in futuro
Per maggiori approfondimenti vedere il link :http://www.aainprog2009.it.gg/OCCULTAZIONE-ASTEROIDALE–1-novembre-2009.htm


Scarica l'RSS
Novembre 6th, 2009 alle 13:33
……..GANZO! ……..
Novembre 7th, 2009 alle 10:23
Ottimo lavoro, ma non esageriamo coi complimenti ai massesi….che saranno sempre onorati di collaboare con voi (ed, auspicabilmente con altri toscani). Qualche aggiornamento. Ad oggi non ci sono altri report positivi in Europa (in gran parte coperta da nubi) per cui siete stati gli unici ad osservare. Dai vostri dati si può ricavare che l’asteroide era un pò “spostato” rispetto alle previsioni, ma mancando altre osservazioni no nsi può dire in che direzione (NSOE?).
Un precisazione sul calo della magnitudine al momento dell’occultazione: questa è dovuta al fatto che la stella occultata diventa invisibile e rimane visibile il solo asteroide. Quindi il calo è stato ridotto in questo caso, ma se ad esempio l’asteroide era di mv 16, si aveva un vero e proprio “buio”. In latri termini la stella era di mv 11.3 e l’asteroide di 11,8. Poco prima dell’occultazione (vedi anche vostre belle riprese durante l’avvicinamento) i due punti luminosi si fondevano in uno solo di magnitudine somma delle due (pari a 10,8). Al momento dell’occultazione rimaneva visibile solo l’asteroide (come detto di mv 11,8) con un calo quindi di 1 mv.
Alla prossima (ce n’è parecchie in inverno, fra cui una sabato 5 dicembre, alle ore 19,26, con luminosità di partenza asteroide+stella leggermente minore - 11,4 - ma senza Luna e, si spera senza foschia o nubi a disturbare)
Cia ed ancora grazie e complimenti
Pietro Baruffetti
Gruppo Astrofili Massesi